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Brevi lezioni di fisica

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Commento e nota critica al saggio di Carlo Rovelli Sette brevi lezioni di fisica dell'Adelphi (2014, II edizione).

Se non lo sai spiegare in modo semplice non l’hai capito. Sembra questo il concetto che sta dietro a “Sette Brevi Lezioni di Fisica”, il libro di Carlo Rovelli edito da Adelphi. Il problema è che quando hai finito di leggerlo capisci di aver fatto solo un passo, ma verso il dubbio. Così ti coglie il senso di smarrimento di fronte alla relatività, non solo dello spazio e del tempo, ma della comprensione del reale e come l’apparente diversificazione tra filosofia e scienza sia un’illusione; come certe idee appartenenti alla religione siano fondamentali e solo appiattite dal luogo comune. Serpeggia l’idea di Dio, tacita, non detta, in un libro che di Dio non ha intenzione di parlare.

Il volume di Rovelli ripercorre in poche pagine le scoperte della fisica nel XX secolo, passando dalla teoria della relatività generale, alla teoria quantistica, alle particelle elementari, ai buchi neri. Lo fa con parole comprensibili e fasi lineari, parlando del quotidiano. Così ci si trova a leggere del perché un cucchiaino dentro una tazza di thè si raffreddi o perché non sappiamo prevedere la direzione di un palloncino al quale abbiamo sciolto improvvisamente il nodo. Anche però dell’origine del cosmo e dell’interazioni di alcuni elementi. Procedendo nella lettura senza accorgersene, ci si ritrova a pensare come ci siano analogie tra i principi della fisica e le relazioni umane. E con smarrimento, al fatto che forse non sia mera analogia, ma sia un “modo”, un “protocollo” di funzionamento del tutto, che non contempla la differenza tra il reale e il mondo interiore.

Sette brevi lezioni di Fisica è un’emozionante esperienza di conoscenza, una porta che si apre ad una scienza particolare e complessa Una capacità divulgativa e narrativa, quella di Rovelli, che condensa come in un romanzo le cose della vita, con una visione filosofica che rende giustizia all’etimologia di questa parola.

By Sara Capoccitti, Copyright DeUniverso © 2017.