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L'Anticorruzione fra diritto ed istituzione

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Dalla corruzione ad una lezione di civiltà con l'aiuto del Dott. Raffaele Cantone.

l benemerito presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone, in occasione dei fenomeni di corruzione universitari che in questi giorni sono venuti alla luce, facendo il suo lavoro, si è espresso sulla necessità di cambiare il modo di formazione delle commissioni; Cantone, lo abbiamo detto fa il suo lavoro, benemerito.

Sennonché il punto su cui approfondire la questione si presenta nell’ottica per cui la corruzione non si sconfigge purtroppo solo con una riforma del diritto ma con una riforma morale delle coscienze; e questa, a sua volta, non può accadere se non vi sia una riforma degli intelletti ovvero il semplice pensiero che, in una comunità e per un popolo, la legalità è più vantaggiosa e utile dell’illegalità.

E’ un pensiero semplice ma il più difficile però ad essere acquisito e fatto proprio.

Fino a che le coscienze, da Genova a Giampilieri, da L’Aquila a Ischia, non riusciranno ad afferrare intellettualmente che le scorciatoie rispetto alla legalità possono costituire un piacere e un utile duraturo solo per una ristretta oligarchia del crimine, tali coscienze rimarranno invischiate esse stesse nell’infrazione della legge e, quando la natura le metta alla prova, purtroppo, fra i dolori di un’alluvione o un di sisma.

L’unica riforma strutturale nella vita e per la vita delle coscienze è quella della acquisita coniugazione fra la legge e l’utilità; fra la legge e il suo disvelamento di fronte agli intelletti non tanto come dovere quanto più al fondo come piacere.

In questo senso, noncuranti della ignorante derisione di cui fu per esempio ricoperta la lezione del ministro Padoa Schioppa sulla bellezza e la civiltà della contribuzione fiscale, vale forse la pena di ricordare le parole di un grande scrittore siciliano, Gesualdo Bufalino, secondo cui a recidere il rapporto fra le oligarchie del crimine e la società sarebbe potuto essere in ultima istanza solo «un esercito di maestri elementari».

By Giuseppe Cappello, Copyright DeUniverso © 2017.