PIATTAFORMA E-LEARNING DEI CORSI ONLINE

DeUniverso ha avviato in via sperimentale una piattaforma e-learning per offire ai propri utenti alcuni corsi online. Saranno disponibili a partire dal 14 febbraio 2017 su www.elearning-danidag.it. Di seguito, vi offriamo una breve presentazione e la possibilità di scaricare il sillabo del corso con maggiori informazioni su calendario del corso, programma, bibliografia, costi ed altro.

 
I titoli dei corsi sono:

1. | Scienza e fede. Chiave Interpretativa dell'attività didattica
2. | MedPhronésis. Saggezza Mediterranea: il Bene.
3. | I Colori e la visione in filosofia, scienza ed arte.

1. | Scienza e Fede. Chiave interpretativa dell’attività didattica
Il corso, attraverso un itinerario storico-teoretico, intende introdurre l’utente alla questione aperta del rapporto tra Scienza e Fede nel contesto dei nuovi saperi neuroscientifici.

Il tema Religione&Science, per quanto affrontato sin dalla classicità del pensiero antico, solo oggi è divenuto un nuovo ambito della ricerca e dello studio metodico della comunità scientifica in modo particolare nell’area anglo-americana. È su questa linea che il corso intende operare declinando l’argomento nell’abito della pedagogia e della didattica in generale.

Il corso si rivolge primariamente ad insegnanti di scienze, di discipline umanistiche e di religione cattolica che, a diverso titolo, sono chiamati a svolgere attività didattiche. Si offriranno diverse chiavi ermeneutiche per costruire modelli pedagogici integrali e non semplicemente funzionali e pragmatici: uno spazio noetico in cui riappropriarsi della conoscenza, tradizione ed unitarietà del sapere scientifico nelle sue diverse forme (osservativo-sperimentale, umanistico-estetico, filosofico-teologico).

Si affronteranno, tra l’altro, temi attuali e significativi come il problema del rapporto mente-cervello e dell’immortalità dell’anima.

Clicca qui, per scaricare interamente il sillabo del corso.

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2. | MedPhronésis. Saggezza Mediterranea: il Bene
Il corso, attraverso un itinerario storico-teoretico, intende introdurre l’utente del corso alla saggezza mediterranea dei suoi momenti migliori. Assistiamo oggi, soprattutto nel mondo occidentale, ad una prevalenza decisa della ragione astratta e tecnocratica, che porta con sé il primato dell’individuo sulla comunità, dell’analisi sulla sintesi e l’intuizione…

È sulle sue rive che sono nate le grandi formulazioni intorno alla natura della Phrònesis, che, nel pensiero di Aristotele, si presenta come quella disposizione pratica, accompagnata da regola vera, che concerne ciò che è buono e cattivo per l’uomo.

Esempi di momenti unificatori, di volta in volta, sono stati la civiltà greco-romana e poi le grandi sapienze delle tre religioni monoteiste.

Ciò che qui si vuol sostenere è che esiste un mondo, quello bagnato dal Mediterraneo, i cui popoli spesso si percepiscono ostilmente, ma che si rivelano molto più vicini tra loro, se solo ricordano, tanto per dire, tempi in cui l’alta cultura europea si nutriva al tempo stesso dei grandi Padri della Chiesa e discuteva le tesi di Averroè come di Maimonide. Per di più, Mediterraneo è sì un mare e un luogo, ma è innanzitutto una visione dello spirito, una dimensione di apertura culturale ed umana, un modello da proporre a quanti, ovunque residenti, abbiano a cuore le sorti dell’umanità e della natura.

La nozione intorno alla quale si rifletterà sarà quella di “bene”, nella sua accezione più ampia.

Il corso si rivolge primariamente ad insegnanti di discipline diverse (anche scientifiche, se interessati, come dovrebbe essere, alla dimensione storico-teoretica), dalle lettere alla filosofia, alla fisica, all’economia etc. Si offriranno diverse chiavi ermeneutiche per costruire modelli pedagogici integrali e non semplicemente funzionali e pragmatici: uno spazio in cui riappropriarsi della conoscenza, tradizione ed unità del sapere e della produzione nelle sue diverse forme.

Clicca qui, per scaricare interamente il sillabo del corso.

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3. | I Colori e la visione in filosofia, scienza ed arte.
L’esperienza visiva è una delle cose più belle che l’uomo di ogni tempo sperimenta dal momento in cui apre i suoi occhi e “viene alla luce”. Il mondo attorno a noi ci appare nella bellezza dei suoi colori suscitando meraviglia, curiosità e stimoli che vanno al di la della pura visione.

Il colore ha il potere di caricare il vedere di emozioni che spingono l’umano oltre il semplice veduto. 

Il corso, attraverso un percorso storico-critico del linguaggio del colore e dell’esperienza visiva in generale, intende introdurre a metodiche didattiche sull’identità del bello nel quotidiano puntando ad un approfondimento del linguaggio artistico in quanto tale accendendo le connessioni disciplinari ad esso legate. Ad esempio attraverso la riscoperta del nostro occhio critico si creeranno laboratori virtuali atti alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico culturale di specifiche opere mediante interventi interdisciplinari che si intersecheranno su gli aspetti multipli dell’opera d’arte medesima: storico-critici, filosofici ed estetici.

Lo scopo ultimo è quello di creare uno spazio noetico d’aiuto ai docente che intentano costruire percorsi didattici atti a favorire negli studenti il giudizio estetico, l’amore per il bello in sé e il senso civico della tutela del bene artistico in generale.

Clicca qui, per scaricare interamente il sillabo del corso.

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