20
Mer, Mar
0 New Articles

CREDERE IN DIO TRA SCIENZA E FEDE

Interviste
Typography

Vi segnalo alcune interviste della fisica italiana, Fabiola Gianotti, nominata recentemente (dal 1 gennaio 2016) Direttore Generale del CERN di cui ne fa parte dal 1987. La sua ricerca si è concentrata sul meccanismo di Higgs.

Cosi lei stessa si pronuncia su un'intervista a "Il Messaggero" del 2013:

«Il meccanismo di Higgs entrò in azione dopo un centesimo di miliardesimo di secondo dalla esplosione del Big Bang e diede massa ad alcune particelle lasciandone altre senza massa. Dal Modello Standard, che è l’insieme delle nostre conoscenze che finora meglio descrivono la composizione della materia e le forze che fanno interagire le particelle, sapevamo che ci sono particelle come il fotone che non hanno massa ma sono pura energia e viaggiano alla velocità della luce e altre invece che hanno massa. La ragione era un mistero. Adesso abbiamo capito che questo fatto dipendeva dalle differenti interazioni che queste particelle avevano con il bosone».

Unitamente alla sua vita di scienziato nelle interviste rilasciate in questi anni, Fabiola Gianotti si racconta anche come donna di fede. Nel discutere sul rapporto tra scienza e fede si prouncia nei seguenti termini:

«Non vedo nessuna contraddizione tra scienza e fede: appartengono a due sfere diverse. Saremmo troppo ambiziosi e troppo arroganti se potessimo pensare di spiegare l’origine del mondo. Quello che possiamo fare noi scienziati è andare avanti passettino dopo passettino, e accumulare conoscenza. Ma, come diceva Newton, quello che conosciamo è una gocciolina e quello che non conosciamo un oceano, quindi siamo ben lontani dal rispondere a domande di quel tipo» (Famiglia Cristiana, 2010).

Potete leggere l'intervista integralmente sia quella rilasciata a LaRepubblica sia l'altra su Famiglia Cristiana.

Inoltre, potete vedere il video dell'intervista su Otto e Mezzo del 6 gennaio 2015, cliccando qui.

Mi sembra importante evidenziare l'attegiamento di fondo di uno scienziato credente che, da un lato, riconosce la strutturale difficoltà epistemica del sapere umano e, dall'altro lato, si apre all'esperienza di fede in modo positivo e costruttivo. Tuttavia, in alcune sue considerazioni posso rilevare che la concenzione che Gianotti propone del rapporto tra scienza e fede appare ancora legata ad un modello interpretativo ottocentesco che, pur nel rispetto dei diversi ambiti, li tiene ben distinti e separati collocandoli in due diversi ordini della gnosi umana.

(Fonte: UCCR)

By Daniele D'Agostino, copyright DeUniverso © 2017.

Per un approfodimento:
Due parole chiavi: Scienza e fede
S&R Dal punto di vista degli scienziati