20
Mer, Mar
0 New Articles

GIORNALISMI E SOCIETÀ DI GIORGINO FRANCESCO

Recensioni
Typography

GIORGINO FRANCESCO, Giornalismi e società. Informazione, politica economia e cultura, Mondadori Università, Milano 2017, pp. 484, pz. 32,00 € (versione cartacea)/pp. 496, pz. 25,99 € (Versione digitale).

giorgino giornalismi e societàNell’epoca della globalizzazione e dell’informazione onnipresente e pervasiva, definita “liquida” non a caso, una riflessione o diverse riflessioni sul ruolo “sociale” dell’informazione e del giornalismo risulta più che mai fondamentale. Così come di prioritaria importanza diventa lo studio delle interconnessioni tra i diversi ambiti e le diverse conoscenze possibili, politica, economia, finanza e cultura, ormai inevitabilmente e indissolubilmente legate tra loro.

Un ottimo esempio di analisi sociologica su questi temi è l’ultimo lavoro del giornalista televisivo, nonché docente dell'Università "La Sapienza" e della "LUISS", Francesco Giorgino, dal titolo “Giornalismi e società”, edito da Mondadori Università nel 2017.

In questo saggio, l’autore parte dalla tradizionale analisi dei paradigmi propri del mondo dell’informazione, dal newsmaking all’agenda setting, sviscerando le diverse articolazioni a seconda del periodo storico e dei modelli di giornalismo disponibili di volta in volta, soffermandosi in particolare sul rapporto tra informazione e politica, informazione e cultura, informazione ed economia.

In un periodo storico in cui “tutti dicono tutto” grazie ai social netoworks, diventa ancora più centrale il ruolto e l’attività di mediazione dei giornalismi e dei giornalisti che devono fare la differenza, facendo “informazione”, attenendosi quanto più possibile alla realtà dei fatti e alla verità oggettiva. Non a caso il tema è ampiamente dibattuto in questi mesi, per la storia delle “bufale web”, sul contrasto delle quali si stanno interrogando un po’ tutte le istituzioni, culturali e politiche, pubbliche e private.

Il volume, tra l’altro, ha la prefazione di un “gigante” della nuova informazione, Mario Morcellini, già preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione alla Sapienza e recentemente assurto al ruolo di Garante per le Comunicazioni. Proprio Morcellini sostiene che rimane fondamentale, per l’analisi di questi processi, un approccio che fonda i postulati del giornalismo di alti livelli, con quelli dell’approccio delle scienze sociali. Non a caso questa “dualità” si rispecchia nei contenuti del saggio che, da un lato segue questa conduzione “scientifica” con contenuti teorici e di pura ricerca sociale, dall’altro aggiunge riflessioni e critiche di fenomeni di stretta attualità (soprattutto politici) e altri più antichi, su cui ci si interroga da anni (come il ruolo tra magistratura e politica, la mediatizzazione della vita sociale, culturale e religiosa). 

L’ottica, ovviamente, è quella di colui che, di professione, fa il giornalista e vive dall’interno il mondo dell’informazione e della televisione da circa due decenni e porta a 4 tesi, esposte nel libro, tutte mirate a difendere e ribadire la funzione sociale del giornalista ieri come oggi e, forse ancor di più, domani.

Queste tesi sono:
1. rimane esclusiva la capacità dell’informazione e di chi fa informazione di ricercare e perseguire un universo di conoscenza che nessun altro può garantire;

2. il dato numerico non conta tanto quanto la qualità dell’informazione, fondamentale per il livello di democrazia di un Paese;

3. l’informazione (e il giornalista) mantiene e deve mantenere la propria funzione di mediazione tra ambiti, in particolare tra economia e politica, cercando di garantire la non predominanza dell’uno verso l’altro in un mondo in cui la finanza tende a prevaricare sul potere decisionale;

4. in questo secolo la fruizione dei contenuti multimediali rappresenta il modo unico e pervasivo perché il vasto pubblico riceva informazioni (il più possibile oggettive). Il ruolo del giornalista/mediatore, quindi, resiste e resisterà anche per questa sua centralità. Diversamente sarebbe un problema per la democrazia in generale.

By Andrea Tagliaferri, Copyright DeUniverso © 2017.

[Ritorna all'inizio]

 

Indice del libro:
Prefazione. Per una sociologia del giornalismo. Un passo fondamentale per il giornalismo e per il ritorno alla mediazione, di Mario Morcellini; Introduzione; 1. Giornalismi, notizia, notiziabilità; 2. Informazione e politica; 3. Informazione ed economia; 4. Informazione e cultura; Conclusioni; Bibliografia; Indice dei nomi.

Notizie sull'autore:
Francesco Giorgino (Andria, 1967), giornalista professionista dal 1993, è conduttore dell'edizione delle 20 del Tg1. Studioso di scienze sociali e di Sociologia della Comunicazione e del Giornalismo, insegna da molti anni presso i Dipartimenti di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione delle Università Sapienza e Luiss di Roma. È autore di oltre dieci saggi fra i quali: Intervista alla prima Repubblica (1994); L'un contro l'altro armati. Dieci testimonianze sulla guerra civile (1994); Gli eredi di Sturzo. Cinquant'anni di Dc raccontati da democristiani e postdemocristiani (1995); Dietro le notizie. Il mondo raccontato in novanta righe e sessanta secondi (2004); Scrivere l'attimo ovvero il telegiornale (2004); Giornalisti agli arresti redazionali? Il newsmaking in Italia, ricerca su selezione e gerarchizzazione delle notizie (2005); Buoni propositi. I cattolici nella società postmoderna (2007); Newsmaking e linguaggi del giornalismo (2009); La tv nel complesso sistema dei media (2010); Il Neogiornalismo televisivo (2011); Elogio della sociologia della comunicazione (2016). È presente sui principali social network e sul sito internet www.francescogiorgino.it.

Giorgino Francesco

(Fonte: Mondadori Store- Mondadori Education)

[Ritorna all'inizio]