15
Dom, Set
0 New Articles

LA RISCOPERTA DEL LATINO CLASSICO DA PARTE DE' ILSOLE24ORE

commenti
Typography

Vorrei riprendere con un commento l'iniziativa intrapresa dall'inserto culturale "Domenica" de' Il sole 24 ore del mese di aprile. Si tratta di un percorso, in tre puntate, alla riscoperta della lingua latina e con essa del pensiero antico.

I tre contributi sono stati curati da Nicola Gardini, professore dell'Università di Oxford ed un appassionato culture della lingua latina classica (si vedano le parole di Armando Massarenti, Responsabile di "Domenica", nel presentare una breve biografia dell'autore in "Domenica" del primo maggio).

La veste editoriale riprende quanto già realizzato nel 2012 da Carlo Rovelli con le sue tre lezioni con cui presentava "tutta la fisica". Lavoro, che come si sa, è stato la base del suo libro, di grande successo sia in Italia che all'estero, Sette brevi lezioni di fisica (Adelphi, 2014).

Con il lavoro di Nicola Gardini si sono ricalcate le medesime orme. Infatti a maggio è stato pubblicato il suo libro Viva il latino. Storia e bellezza di una lingua inutile (Garzanti, Milano 2016, pp. 240, € 16,90). Ci uniamo ad Armando Massarenti nell'augurare all'autore il medesimo successo (ibidem). 

Non vogliamo in alcun modo riproporvi in questa sede una sintesi ma vi invitiamo a leggerli. Usa uno stile agile, potremmo dire leggero, facilmente accessibile, con l'intendo di appassionare anche il lettore meno erudito, tuttavia allo stesso tempo molto acuto e profondo. Ritengo che valga la pena farne una lettura approfondita.

Gardini ci consente attraverso tre distinti protagonisti della lingua classica di cogliere, in estrema sintesi, la bellezza e la complessità del latino ma anche e sopratutto del pensiero che veicola.

Con Cicerone, la prima "puntata", possiamo scrutare il potere della parola: capace non solo di creare dei bei discorsi bensì "di far discendere l'organizzazione stessa del mondo civile". Invece, con Cesare, nell'apparente semplicità del suo De bello gallico, coglie la forza del pensiero razionale classico capace di "rappresentare con la massima economia il crescere di una struttura, la corrispondenza tra le parti e la tenuta della complessità". Ed infine, non poteva mancare, in questa carrellata, Virgilio con la sua Eneide. E proprio in Virgilio, che la parola classica raggiunge le sue vette con il potere di condensare in pochi termini delle potenti evocazioni facendo convergere il passato, il presente ed il futuro in un'unico oggetto evocativo.

La lettura delle fonti classiche sia quelle poetiche che filosofiche, a mio modesto avviso, non è virtuosa erudizione bensì la coscienza di riconoscere la viva attualità del pensiero antico che ancora oggi può essere fecondo e capace di rigenerare non solo lo spirito umano ma anche il suo vivere con gli uomini. Se la poesia e la retorica classica sono state magnifiche, quanto più il pensiero filosofico antico che le ha generato. Si auspica che "Domenica", un ottima piattaforma di divulgazione culturale, possa in breve farci leggere anche delle "lezioni" sulla filosofia antica come già fatto per il latino classico e la fisica.

Si tratterebbe in questo caso non di una prefazione bensì di una postfazione al lavoro, ad esempio, di Paolo Legrenzi ed Armando Massarenti in La buona logica. Imparare a pensare (Raffaello Cortina Editrice, Milano 2015). Con l'annotazione che sarebbe interessante un testo di alta divulgazione culturale che faccia brillare la bellezza del pensiero classico senza mescolarlo, per quanto interessante e fecondo, con i nuovi saperi neuroscientifici. 

Potete scaricare gli articoli consultando l'archivio storico dell'inserto "Domenica", iscrivendovi direttamente al sito de' "IlSole24ore". Gli articoli li trovate a pag. 25 quello del 10 aprile, a pag. 26 quello del 17 aprile ed infine a pag. 26 quello del 24 aprile.

By Daniele D'Agostino, copyright DeUniverso © 2016.